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1 COLPISCE LA PRINCIPALE FONTE DI INQUINAMENTO URBANO
E’ il traffico la principale fonte di inquinamento dell’aria a Milano e da qui occorre partire per ridurre gli inquinanti nell’aria

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Milano, Palazzo Reale – piazza Duomo 14
11 Febbraio 2012

ISDE (International Society Doctors for Environment), insieme al Comune di Milano e all'Agenzia Mobilità, Ambiente e Territorio organizzano un convegno dedicato agli effetti sanitari dell'inquinamento dell'aria e alla necessità di interventi a medio e lungo termine.

I Genitori Antismog sono stati invitati alla tavola rotonda conclusiva.

Iniziativa

I GENITORI ANTISMOG AL TAR PERCHE’ LA SALUTE DEI CITTADINI LOMBARDI SIA FINALMENTE PROTETTA

I Genitori Antismog hanno notificato a Regione Lombardia in data 29 novembre 2011 un ricorso volto a ottenere dal TAR Lombardia l’accertamento dell’inadempimento agli obblighi pianificatori su di essa gravanti e la condanna all’adempimento.

Il diritto dei cittadini a pretendere l’adozione dei piani dell’aria è stato riconosciuto dalla Corte di Giustizia Europea con la sentenza Janacek (n. 58/2008, 25 luglio 2008).

Iniziativa

Il 15 ottobre scade il termine per la consultazione pubblica della Commissione Europea circa la revisione della direttiva sull'aria, procedimento che si concluderà nel 2013.

http://ec.europa.eu/environment/consultations/air_en.htm

Iniziativa

  • 1. DIMEZZARE IL TRAFFICO 488.836 votanti (49%): sì 79,12%
  • 2. PIÙ VERDE MENO CEMENTO 489.677 votanti (49,8%): sì 95,56%
  • 3. EXPO VERDE 489.726 votanti (49,09%): sì 95.51%
  • 4. ENERGIA PULITA 489.699 votanti (49.09%): sì 95.29%
  • 5. RIAPERTURA DEI NAVIGLI 489.727 votanti (49.09%): sì 94.32%

Quasi il 50% di affluenza (il quorum è 30%) e 5 Sì  è un successo clamoroso!

Iniziativa

I Genitori Antismog sono diventati membri dell’EEB European Environment Bureau

Creata nel 1974, EEB è oggi la più vasta federazione Europea di associazioni ambientaliste con oltre 140 membri affiliati che derivano la loro partecipazione all’EEB dal pubblico.

Per questo EEB è la voce di 15 milioni di cittadini Europei, e quindi ascolta e parla per mezzo dei suoi membri intervenendo presso i decisori politici dell’Unione Europea.

I quattro obiettivi strategici dell’EEB:


  • Un’economia verde guidata dall’Unione Europea: L’EEB è la voce dei cittadini Europei. EEB chiede giustizia ambientale, sviluppo sostenibile e democrazia partecipata. Il suo obiettivo è fare in modo che l’Unione Europea garantisca un ambiente salubre e una ricca biodiversità per tutti.
  • Sviluppo sostenibile: Le società responsabili rispettano la capacità del pianeta. Politiche efficaci e sviluppo sostenibile devono prevalere sugli obiettivi a breve termine che vanno a vantaggio esclusivo della generazione presente o di alcune compenenti della società.
  • Giustizia ambientale:Chi inquina dovrebbe pagare il danno che causa. Determinare la responsabilità per i reati ambientali favorirà una maggiore efficienza economica ed innalzerà la considerazione per l’ambiente agli occhi dei cittadini e degli imprenditori europei.
  • Rafforzamento del ruolo dei cittadini: I cittadini hanno un ruolo fondamentale nella promozione di politiche e comportamenti sotto il profilo ambientale. La partecipazione del pubblico sui temi ambientali influenzerà le pubbliche autorità, gli imprenditori e i consumatori. L’EEB si prodiga al fine di realizzare una democrazia ambientale.